Russamento: quali sono le cause?
Il Russamento può essere potenzialmente pericoloso!
Scopri tutte le cause, i rimedi e le conseguenze sulla salute.
Il russamento notturno non deve allarmare se è un fenomeno sporadico: può succedere infatti in caso di raffreddore, oppure se la cena è stata particolarmente abbondante o accompagnata da qualche bicchiere di alcolici di troppo.
Se il sonno però è disturbato pressoché tutte le notti, è bene individuarne la causa. Le cause della roncopatia, questo è il termine medico, possono essere diverse:
- Problemi nasali: provocano uno stato di ostruzione che può essere transitorio nel caso di raffreddore, oppure cronico quando si tratta di ipertrofia dei turbinati, deviazione del setto, poliposi nasali, sinusite.
- Anatomia della bocca e della gola: alterazioni del palato molle, della lingua e dell’ugola possono ostruire parzialmente il passaggio dell'aria attraverso le vie aeree durante il sonno. Lo stesso accade nel caso di ingrossamento della tonsilla oppure delle adenoidi o della base linguale.
- Apnee notturne: il russamento, quando è abituale, può essere indice di una grave patologia cronica, la cosiddetta sindrome delle apnee notturne. Tale patologia è riconoscibile anche attraverso altri sintomi, come la stanchezza diurna, la difficoltà a concentrarsi, il verificarsi di colpi di sonno (alla guida, al cinema, a teatro…). Diagnosticare per tempo questa malattia è fondamentale: le apnee notturne, infatti, possono portare a gravi patologie cardiache (ictus, ipertensione, infarto…).
Rimedi al russamento: quanti e quali?
Numerosi sono i rimedi per non russare, alcuni decisamente validi, altri meno. Un calcio alle caviglie, un fischio sommesso, un rumore; eccoli, gli stratagemmi che si usano per far smettere il partner di russare. Certo, funzionano, ma i benefici sono di breve durata tanto che talvolta la parentesi di silenzio è così breve da non permettere di riprendere sonno. Il fenomeno del russamento potrebbe avere diverse cause: non bisogna, quindi, sottovalutarlo ma comprenderne le origini. Il russatore, infatti, potrebbe essere affetto da apnee notturne, una malattia del sonno poco conosciuta che affligge circa il 6% degli italiani. C’è però una soluzione da adottare per far sì che il partner non russi più e per risolvere le apnee notturne, se ne soffre: andare dal medico per farsi prescrivere gli esami adatti a inquadrare il problema e individuare di conseguenza il trattamento più indicato.
Come capire se si tratta di Apnee Notturne?
Per rispondere a questa domanda esiste un esame specifico, che rileva, in modo indolore, il russamento, i battiti cardiaci, il flusso respiratorio e la frequenza cardiaca. Questo esame si chiama polisonnografia e sarà necessario recarsi in un ospedale/centro specializzato in quanto l'esame si svolgerà di notte (mentre il paziente dorme) utilizzando delle camere completamente attrezzate.
Esiste poi un altro esame, in alternativa alla polisonnografia (che rimane comunque l'esame più efficiente), che può essere svolto direttamente al domicilio. E' il monitoraggio cardio-respiratorio, un esame meno invasivo ma altrettanto utile alla diagnosi delle apnee notturne.
Esegui l’esame diagnostico per sindrome delle apnee notturne direttamente a casa tua
I fattori di rischio del russamento
Ci sono alcuni stili di vita che aumentano il rischio di russamento, tra cui:
I nostri servizi per il russamento
VitalAire offre il servizio di monitoraggio cardio respiratorio al domicilio, utile a diagnosticare la sindrome delle apnee notturne. Inoltre, nel caso di apnee notturne, VitalAire fornisce un servizio che consente di avviare e proseguire il trattamento ventilatorio prescritto dal medico specialista, direttamente al domicilio del paziente.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché si russa?
Si russa quando, durante il sonno, le vie aeree si restringono e l’aria fatica a passare liberamente. Le cause possono essere un raffreddore, una deviazione del setto nasale, polipi o sinusite, ma anche alterazioni del palato molle, della lingua o dell’ugola. Fumo, alcol la sera, alcuni farmaci e il sovrappeso possono aumentare il rischio di russamento.
Cosa fare per non russare?
Se il russamento è occasionale, può aiutare evitare alcol nelle ore serali, smettere di fumare e controllare il peso. Quando però si russa quasi tutte le notti, è importante non sottovalutare il problema e rivolgersi al medico per capire la causa.
Se russo vuol dire che ho le apnee notturne?
Il russamento abituale può essere un segnale della sindrome delle apnee notturne, soprattutto se si avvertono stanchezza diurna, difficoltà di concentrazione o colpi di sonno. Per avere una diagnosi è necessario eseguire un esame come la polisonnografia in ospedale oppure un monitoraggio cardio-respiratorio a casa. VitalAire mette a disposizione il servizio diagnostico domiciliare per individuare eventuali apnee notturne.
Cos’è il Test di Berlino per le apnee notturne?
È un questionario di autovalutazione che aiuta a capire se si è a rischio di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno. Attraverso alcune domande su russamento, sonnolenza diurna e pressione alta, permette di individuare possibili segnali della patologia. Si tratta però di uno strumento indicativo: non sostituisce gli esami diagnostici come la polisonnografia o il monitoraggio cardio-respiratorio.
C’è un rimedio per le apnee notturne?
Nel caso di apnee notturne, il trattamento per risolvere il disturbo si chiama CPAP. Consiste in un ventilatore notturno da utilizzare mentre si dorme, che eroga un flusso di aria a pressione costante. In questo modo l’aria mantiene aperte le vie aeree, consente una respirazione regolare e ristabilisce una normale ossigenazione durante il sonno. VitalAire supporta il paziente nell’avvio e nella gestione della terapia CPAP direttamente a domicilio, secondo la prescrizione del medico specialista.