BPCO: cos'è?
Che cos'è la Broncopneumopatia cronica ostruttiva, più comunemente conosciuta con la sigla BPCO?
La Broncopneumopatia cronica ostruttiva, più comunemente conosciuta con la sigla BPCO, è un insieme di malattie respiratorie che colpiscono polmoni e bronchi e provocano difficoltà a respirare. È una patologia cronica di lunga durata i cui danni sono spesso irreversibili e possono essere solo controllati.
Che cos’è la broncopneumopatia cronica ostruttiva?
La broncopneumopatia cronica ostruttiva è un disturbo respiratorio complesso che colpisce i bronchi riducendo la funzionalità polmonare. Tra le malattie che compongono il quadro della BPCO c’è la bronchite cronica, vale a dire uno stato infiammatorio della mucosa bronchiale, che determina un’alterazione dell’albero bronchiale e, quindi, una difficoltà nello scambio gassoso tra l’aria inalata e l’ossigeno assorbito dai polmoni. È un disturbo che coinvolge organi e tessuti, a partire dal cuore.
Lo stato infiammatorio protratto nel tempo è anche una delle cause dell’enfisema che consiste in un danneggiamento degli alveoli polmonari, le strutture dei polmoni in cui avviene effettivamente lo scambio tra aria e sangue.
Quali sono le cause della broncopneumopatia cronica ostruttiva?
Le altre cause della BPCO sono:
l’inquinamento e l’esposizione a sostanze tossiche di origine industriale; il deficit di alfa-1-antitripsina, determinato da una malattia genetica caratterizzata dalla mancanza di questa proteina che protegge i polmoni.
Quali sono i sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva?
Uno dei sintomi principali: il fiato corto
BPCO nel mondo
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390 milioni di persone nel mondo sono affette da questa patologia.
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Il 10% della popolazione tra i 40 e 60 anni è colpito da questa patologia.